Domenica 16 Ottobre 2016 ore 09:15 – Splendida giornata di sole con temperatura eccezionale (14-21°), non si potrebbe chiedere di più, invece più o meno tutti i 26 runners Libertas oggi hanno ricevuto molto di più… iniziando da super pacco gara… ma le sorprese, quelle vere, devono ancora arrivare!!!
Arrivi a più riprese nella cittadella fortificata dalle grosse mura perimetrali, vestita a festa per questa prima maratona, organizzazione eccellente, non c’è che dire. Nonostante il tutto esaurito ormai da diversi giorni e i quasi 2.000 runners presenti (1.000 per la mth, 500 per la 30 Km, più i moltissimi staffettisti, più tutti gli altri per la corsa non competitiva), con la nostra divisa non è difficile ritrovarsi, seppur per un breve saluto.
Sopra le antiche mura, alle 09:15 puntuale il via… un giro tortuoso dento la cittadella, passaggio in senso inverso nella dirittura di arrivo, per uscire finalmente e prendere un po di velocità. Qualche km ancora dentro il centro di Parma, poi finalmente fuori all’aperto della campagna emiliana.
Un giro praticamente unico per tutti i tre gruppi, maratoneti, trentisti e staffettisti, un lento salire fino al 21° km, per iniziare poi la lunga e leggera discesa per la seconda parte di gara, più facile e più veloce.
Il primo gruppo di arrivi al 30° Km possono terminare la loro gara, mentre tutti gli altri devono arrivare al fatidico traguardo dei 42Km 195mt.
Tutto perfetto… anche se oggi, chi più e chi meno, abbiamo capito che la maratona riserva sempre sorprese strane, inattese e a volte davvero incredibili…
- Come scoppiare per il caldo al 12°km… faticare per 10 km con un passo da “trascinamento moribondo”, essere superati da tutti, ma proprio da tutti… per risorgere dalle ceneri (…come l’Araba Fenice) al 23° e riprendere a correre come nulla fosse accaduto… recuperando tutto il possibile… finendo in volata… fino allo sfinimento (…con bustine di zucchero per non finire a terra a faccia in giù)…
- Come accorgersi al 10° Km che oggi non è giornata per correre… meglio fare le foto agli amici e poi fare ritorno in pulman…
- Come arrivare al traguardo delle 30km, poi proseguire come matti fino alla fine della 42Km… facendo il proprio BP… senza però vederlo certificare in quanto la gara era finita a 30 Km… (… un vero peccato)… la prossima volta, forse sarà meglio iscriversi alla distanza giusta…
- Come scoprire che oggi i due Sardi avevano una marcia in più sui due Galletti…
- Come inchiodarsi al 35°km… camminare e correre fino all’arrivo e comunque ottenere il proprio BP in maratona…
- Come mollare il proprio marito in preda agli svarioni celebrali… per volare al proprio BP sulla 30Km…
- Come fermarsi nel bello della gara per una sosta al bagno del bar…
- Come arrivare al traguardo della 30… decidere nonostante la sete di fare ancora 3+3 Km in previsione di Atene
- Come bere una birra dopo la 30 e prima di salire su un pullman pieno zeppo di runners, con curve e contro curve… rischiare il disastro di stomaco e appena arrivati a Parma… precipitarsi fuori per non allagare il pullman…
- Come scoprire di essere arrivato primo di categoria nella 30km… peccato che non premiavano nella 30 i primi di categoria…
- Come scoprire di essere arrivati primi di categoria nella 42 e vincere due salami di felino lunghi oltre 60cm l’uno…
- Come scoprire com’è bello arrivare primi del team Libertas… al traguardo della 42Km…
- Come scoprire le super docce riservate per oggi a noi runners… negli spogliatoi del Parma Calcio, sotto alla tribuna d’onore dello Stadio Tardini… proprio come nei prepartita SKY…
- Infine chiudere in bellezza la giornata con un giro al Fidenza Village e scoprire la presenza di un Superstite Libertas della 21 di Cremona…
- … e capire che nonostante tutto oggi è stata davvero una Bellissima Giornata
Che dire? Ogni maratona è davvero unica, diversa e sempre imprevedibile… ma sempre bellissima!!!
Ci vediamo alla prossima… maratona… per scoprire altre nuove sorprese.
Federico



































