Domenica 18 Settembre 2016 – ore 09:00 – Milano –  Eccoci ci siamo, in barba alle previsioni meteo che davano pioggia intensa per tutta la mattinata ci presentiamo alla partenza all’Arena di Milano con l’immagine di uno splendido arcobaleno che ci prepara alla gioia che a breve andremo a vivere.

Personalmente questa gara mi stava vedendo al bivio se… proseguire nelle corse o… prendermi il giusto tempo per fermarmi. In aggiunta al timore di farmi male scalando il grattacielo Allianz posto al 19 km di un complessivo di 25.  Per la prima volta dopo anni penso di non farcela e decido di correre portandomi i soldi per ritornare all’arrivo con i mezzi pubblici!

Cosa mi ha spinto ad iscrivermi? Il presidente con i suoi racconti su questa gara unica.

Cosa mi ha spinto ad arrivare all’Arena contro voglia? Il sapere che gli amici della Libertas sono lì e mi aspettano.

E allora start per tutti!   Si comincia… Siamo come sempre un bel gruppo.

Si comincia, con una bella corsetta attraversando il centro di Milano direzione Brera, poi piazza Gae Aulenti, con tanto di scale, Paolo Sarpi, Casa Milan, e si prosegue con scale a chiocciole, sovrappassi, Parco della Montagnetta tratti in sterrato, discese da vivere con braccia aperte per godersi la gioia del sentirsi liberi. Finalmente per me  una corsa senza l’angoscia del “tempo” ma con tante risate.

Si arriva all’entrata dei giardini di City Life direzione Torre Allianz, ma prima ci aspettano i visi sorridenti di Giò e Maurizio che ci ricordano che l’amicizia c’è sempre… prima, durante e dopo i momenti di difficoltà! E quindi… si continua  con la scalata fino al 20° piano della torre, la musica che ti carica di adrenalina, i visi  degli altri runners affaticati ma gioiosi e al termine ancora Giò e Maurizio che ci accompagnano all’arrivo.

Prossima tappa il  Castello Sforzesco, con tanto di giro nel fossato per poi terminare con un’entrata trionfante all’Arena.

Questa è stata per me la “Salomon Running Milano Top Cup 25 km”: pura gioia! Finalmente sono tornata ad avere il piacere di correre. Un’organizzazione a dir poco eccellente in tutto e partecipanti diversi rispetto alle solite gare di running. Tutti con un unico scopo: divertirsi!

Per chiudere questo racconto mi viene in mente una famosa frase:

“cominciate con il fare ciò che è necessario, poi ciò che è possibile e all’improvviso vi sorprenderete a fare l’impossibile”. In fondo il running è spesso una metafora della vita.

Se solo torno indietro con la memoria,  due anni fa avrei pensato a questa gara come qualcosa di “impossibile” e invece…

Stefania F.

 

6°Edizione – 1,2,3,100… 1.000 passi” di Busnago 

Nel frattempo… da ultra parte meno affollata della provincia, un manipolo disordinato di runners Libertas ha corso 21 Km in questa “muscolare” tapasciata brianzola, tra prati e boschetti, con aria fresca e sole. Durante i ragionamenti sempre molto illuminati del gruppo, sono state gettate le basi per la prossima MONTEFORTIANA 2017.

A fine corsa, come consuetudine, il gruppetto ha saputo beneficiare di una doccia rinfrescante e adeguatamente rigenerante, con tanto di spogliatoi completamente liberi… scoprendo solo dopo che di fatto si è trattato di un infiltrazione abusiva in scuola chiusa… uscendo sotto lo sguardo esterrefatto di un bidello incredulo !!!

Purtroppo… per ora, solo foto del piacevolissimo dopo gara Risatona

Infine segnaliamo questo articolo molto interessante, carino e ben fatto.