Erba – Giovedì 2 giugno 2016 – ore 8.00 – ERBA – CAPANNA MARA – ALPE DEL VICERE’ 

Siamo alla 45° edizione di questa corsa in montagna, che per noi due è una novità. Ci hanno convinto Giò e Gentian, vendendocela come una gara divertente… ma… senza raccontarci proprio tutto.  Per fortuna il Barla ci ha messi sul chi va là, anche se poi la realtà si è dimostrata ancora più dura. Sono bastati 400 mt dalla partenza per farci intravedere quello che ci aspettava!

Difficile, faticosa ma come sempre l’averla fatta in ottima compagnia ci ha permesso di finirla, riuscendo anche a passare anche qualche altra coppia mista sicuramente più preparata tecnicamente di noi.

La gara a coppie miste per noi è stata una novità! Il dover condividere con il compagno la fatica, il piacere e perché no… anche qualche risata, ci ha permesso di arrivare al traguardo con evidenti visi contenti e soddisfatti.

Chi l’avrebbe mai detto!

Poi – con un freddo barbino – aspettiamo che arrivi l’altra coppia di amici Libertas per fare qualche foto del loro arrivo e festeggiare insieme. E anche loro… super felici.

Un bella occasione per passare in modo alternativo una giornata di festa! Grazie amici…

Piergiorgio e Stefania

Eccoci di nuovo ad Erba, questa volta in compagnia di Pier e Stefania, portati in questa avventura a quasi loro totale insaputa sul percorso. Alla loro partenza li accompagniamo per un tratto, per vedere le loro facce non appena inizia la salita e spuntava la montagna davanti ai loro occhi. Torniamo alla partenza ed aspettiamo il nostro turno, l’attesa tra noi e loro è lunghetta (15min) per fortuna il tempo è clemente e non piove. Gara dura ma piacevole, con un gran dislivello(800mt su 8.5km di percorso).
Finalmente si parte, il nostro pensiero va alla coppia sempre sorridente partita prima di noi, immaginavamo il loro sguardo quando attrevarsavano i sentieri completamente immersi nella nebbia, ma dopo qualche minuto la fatica sopraggiunge anche per noi, Gentian stavolta mi tira a più non posso in salita, non avevo fatto un adeguato riscaldamento e i polpacci urlavano.
Ma poi eccoci li, in cima al km 6, stanchi, sudati anche se c’erano 15gradi, ma da li partiva in nostro divertimento, 2km da fare in discesa senza freni come due ragazzini che si fiondano nei prati.
Ridendo a più non posso e urlando per chiedere largo alla gente che ci guardava come dei matti raggiungiamo il traguardo, sprint finale in direzione arrivo con Stefania e Piergiorgio ancora sorridenti per la loro impresa, foto di gruppo e via alle premiazioni.
Perchè in questa corsa amatoriale l’organizzazione premia tutti ma proprio tutti, perchè ogni goccia di sudore versato possa essere ripagata in qualche modo.

Giò e Gentian