Seregno ore 07:00 di Domenica 22 Marzo 2015

Mattinata grigia e piovosa, l’unica speranza è che smetta di piovere…

…dopo un bel massaggio preliminare, siamo in già strada pronti per iniziare il lungo viaggio… ore 08:00 dopo la fanfara dei Bersaglieri… si parte!!! E dopo 5 h e 42′ 58″ taglierò il traguardo dei miei primi 60km!!!

 

Le mie memorie di questa indimenticabile 1° Ultra-Marathon:

  1. La più importante: siamo tutti e tre ANCORA VIVI Risatona
  2. Aver corso per 43km assieme al Guru (Gianfranco) e a Tittone (Salvatore)
  3. 40°km – le lacrime agli occhi nel vedere prima Zeno e poi Antonello che, dopo aver corso la 10km RUNDONATO, si sono fiondati da San Donato a Seregno per affiancarci e sostenerci moralmente
  4. Antonello che si ricambia e corre con noi l’ultimo giro da 20km, aiutando moralmente il Guru in crisi x problemi di stomaco
  5. al 43°km il “trio+1” si separa, è giunto il momento di fare il “viaggio” in solitudine e pensare solo alla propria fatica… “ognuno per se e Dio per tutti”
  6. 50°km le gambe sembrano non voler andare più… il ritmo cala da 5’40” a 6’20” al Km… devo tenere duro
  7. 52°km… riprendo finalmente a correre come da programma
  8. 55°km ci provo… “o la va o la spacca”… inizio l’allungo finale
  9. 59°Km vedo da lontano Tittone… e con la forza della mente l’allungo diventa una volata (…fino a sfiorare i 4’20” al km)
  10. in crisi mistica con ancora una volta gli occhi lucidi per l’emozione, corro gli ultimi 500mt con mia moglie Lidia che grida:”NON MOLLARE… NON MOLLARE”
  11. taglio il mio traguardo dietro a Tittone di solo 8″… Con relativo abbraccio finale!!!
  12. finalmente arriva anche il Guru con la medaglia al collo, ce l’abbiamo fatta!!!
  13. …e dopo una bella doccia calda, tutti con tanto di birra in mano sulle gradinate del palazzetto dello sport

Che dire??? Un’altra giornata indimenticabile Libertas’ Style.

Prossime tappe: Milano City Marathon e 50Km di Romagna.

Grazie e tutti i runner Libertas per il sostegno, anche se a distanza sentivamo le vostre voci d’incoraggiamento.

Federico con Salvatore e Gianfranco.