Lungo il Naviglio della Martesana

Il Naviglio della Martesana, assieme al Naviglio Grande, fu per oltre 400 anni protagonista dello sviluppo economico, commerciale, turistico ed agricolo della città.
Il Naviglio della Martesana riceve l'acqua dall'Adda vicino alla località Groppello, ..
percorre 38 chilometri attraverso la campagna e tocca i comuni di Inzago, Gorgonzola, Bussero, Cassina de' Pecchi, Cernusco, Vimodrone; infine entra in Milano scorrendo all'aperto sino a Cassina de' Pomm (ang.Via M. Gioia) e finisce interrato nella chiusa di San Marco.
Il Naviglio era usato, sia per la navigazione fluviale nel trasporto di merci, sia per l'agricoltura con l'irrigazione dei campi,sia per procurare forza motrice ai mulini.
Il Naviglio della Martesana, ideato da Filippo Maria Visconti e costruito da Francesco Sforza nel 1457, derivava le sue acque dal fiume Adda, in sponda destra, sotto il Castello di Trezzo e, dopo un percorso di circa 19 Km., sfociava a Milano, mescolandosi con le acque del Seveso, nel bacino detto "il tombone di S.Marco", ove, esisteva un laghetto da cui aveva origine la fossa interna.
Le acque della Martesana, nei primi anni, non entrarono nella fossa interna, ma solo nelle vicinanze di Milano. Fu Lodovico il Moro che, nel 1497, eseguì l'unione della Martesana con la fossa interna. Il Naviglio della Martesana, canale a forte pendenza, aveva però una sola "conca" verso "Cassina de' Pomm ".
Nella fascia del suburbio esterno alla città, lungo la Martesana, si ammiravano borghi, cascine, ville, edifici religiosi, giardini, campi, orti e boschi, soprattutto, nel tratto Crescenzago - Cernusco sul Naviglio - Inzago.
Il Naviglio della Martesana fu prima chiamato "Naviglio Piccolo", poi prese il nome di "Martesana " dal contado di cui faceva parte il territorio che il Naviglio attraversava.
Agli inizi degli anni '60 il Naviglio della Martesana scorreva ancora a cielo aperto lungo via M. Gioia e fu prima coperto sino al n. 191, poi sino a Cascina dei Pomi. Qui sorge un ponte, detto di "Leonardo", ch'è ormai privo di significato, essendo stato coperto il Naviglio, ma che ricorda uno storico avvenimento: permise a Renzo Tramaglino, protagonista dei "Promessi Sposi", di attraversare il canale durante la fuga da Milano.
 
Percorso Podistico:
Il percorso è pianeggiante e costeggia costantemente il corso d'acqua, partendo da Cassina de Pomm', nei pressi di via E. De Marchi, passando per Gorla, Precotto, Crescenzago, fino a raggiungere Trezzo sull'Adda, per circa una trentina di chilometri.
 
Caratteristiche:
- il percorso è pianeggiante a tratti all'ombra ma prevalentemente esposto al sole
- fondo gran parte asfaltato, tratti di sterrato dopo Gorgonzola
- lungo il percorso quando si attraversano i centri abitati, è possibile rifocillarsi presso i bar e le trattorie
- non ci sono misurazioni
- il percorso è illuminato da Cassina de Pomm' fino a Cernusco sul Naviglio
- Cassina de Pomm'-Trezzo D'Adda 36km per un bel lungo
 
La partenza:
L'inizio del percorso si trova a Cassina de Pomm', vicino a via M. Gioia, via E. De Marchi e via Tirano.
Come arrivare alla partenza:
- A piedi o in bicicletta: percorrendo via M. Gioia direzione Nord, fino ad incrociare via Tirano.
- In macchina: percorrendo sempre via M. Gioia. Possibilità di parcheggio vicino alla Cascina
 
Curiosità storiche:
- Cernusco sul Naviglio:
  - Villa Alari Visconti, costruita ai primi del 700 su disegno di Giovanni Ruggeri attualmente sede di un ospedale psichiatrico
  - Villa Biancani Greppi sede del municipio e visitabile su appuntamento
Al canale della Martesana è intitolato il Parco del Naviglio di Cernusco vi si accede da via Cavour o all' Alzaia stessa. All' interno del parco è possibile percorrere alcuni km. di sentieri immersi nel verde.
- Gorgonzola:
  - Chiesa dei Santi Gervasio e Protasio costruita tra il 1806 e il 1820 su progetto di Simone Cantoni. Accanto alla parrochia è il Pantheon della famiglia Serbelloni, le cui vicende sono strettamente intrecciate alla storia del luogo.
  - Villa Sola Busca: residenza dei Serbelloni. Il giardino è aperto al pubblico
- Tra Gorgonzola e Cassano d'Adda:
Tra le due cittadine si possono incontrare altre residenze nobiliari, tra le quali ricordiamo Villa Facheris (d'origine seicentesca ma con facciata dell' 800) e Villa Gnecchi, del '600.
- Cassano d' Adda e Trezzo sull' Adda:
  - Castello Visconteo di Trezzo sull' Adda: la rupe del Castello strapiomba sulla doppia ansa dell' Adda, dove il lungo fiume offre un ambiente naturale tra i più spettacolari con strutture ricreative e sportive.
  - Centrale Idroelettrica Taccani, commissionata nel 1905 dall' imprenditore tessile C. Benigno Crespi all' architetto G. Moretti
  - Villa Borromeo a Cassano d' Adda. Sorto nella prima metà del 700 e rifatta in forme neoclassiche dopo 1871, e' la maggiore tra le storiche residenze della nobiltà lombarda a Cassano
  - Castello Borromeo sorto a guardia ed a controllo del valico dell' Adda prima dell'anno 1000 fu grandiosamente trasformato a metà del 1400 sotto Francesco Sforza
  - Groppello d'Adda, frazione di Cassano d'Adda, si può ammirare la poderosa ruota in legno dell'antico mulino ad acqua
 
Come raggiungere il Naviglio della Martesana:
- Con i mezzi pubblici:
  - Autobus 43 direzione Greco
  - Autobus 56, fermata Adriano-Ricordo, poi procedere verso via Padova
  - Autobus 53, fermata Adriano-Ricordo, poi procedere verso via Padova
  - MM1 GORLA poi 200 metri a piedi direzione P.le Loreto, imboccare via Bertelli
 
Testi tratti da www.ilbiscione.it.
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