MARATONA DEL MUGELLO, la più antica d’Italia

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Sabato 22-09-2018 , ore 14.30 - MARATONA DEL MUGELLO, la più antica d’Italia

La prima edizione si svolse nel 1974 con 48 partecipanti che si trovarono alle 19.30 sulla linea dello start per correre tutta la notte sulle stradine di campagna mugellesi. L’orario di partenza nel corso degli anni e’ stato spostato alle 14.30 di sabato pomeriggio, restando comunque inusuale. Altra particolarita’ di questa gara e’ il percorso con circa 480 mt di dislivello che la rende tutt’altro che semplice ma molto affascinate grazie ai bellissimi scorci collinari e al passaggio all’interno dell’autodromo del Mugello dove tra l’altro, durante la gara, si tengono le gare di moto.

Con queste premesse, facile immaginare che allo start non si presentino migliaia di runners bensi’ qualche centinaio, di cui alcuni si fermeranno al traguardo intermedio dei 30km. Non tanti dunque ma molto motivati. Tra di loro ci siamo anche io e Paolo Cova.

Mi e’ sempre piaciuto allenarmi di mattina ma nelle ultime settimane, in vista di questa gara, ho deciso di allenarmi di pomeriggio, lunghi compresi, cercando di “imparare a correre” con il caldo.  Ho un debole per I tracciati mossi e voglio arrivare pronta quanto basta  per godermi paesaggi e  percorso. Poi mi sembra anche una buon test per capire se potrei essere in grado di correre la famosa 100k del Passatore che si tiene a fine Maggio ma stessi posti, stesso orario . 

La giornata e’ davvero calda, ci sono 30 gradi! Sto attenta a partire tranquilla e dosare le forze.  Su e giu’ per le le colline mugellesi, con debita sosta a tutti I ristori, arrivo abbastanza tranquilla all’autodromo intorno al km 20. Qui il gioco di fa duro, e’ un continuo susseguirsi di strappetti brevi ma ripidi da spezzare le gambe, cammino in salita (per non pagarla dopo) e corro in discesa. Superato l’autodromo il tracciato resta mosso ma piu’ dolce, fino ad arrivare a Borgo San Lorenzo, traguardo della 30km. Inizio a sentire la stanchezza, le gambe sono ok ma ho la bocca impastata… effetto dei sali e del caldo che non molla  -  poco male penso, il sole sta calando e ho letto che gli ultimi 12km sono piatti. Al km 33 in un  momento di crisi - in cui realizzo che qui di piatto non c’e’ nulla, e’ tutto un falsopiano - mi raggiungono I pacer delle 4h15, Diego e Lucio, che mi trascinano letteralmente con loro. Sono davvero simpatici, ridendo e scherzando… e sorseggiando una birretta che “troviamo” sul percorso (toccasana per la mia bocca impastata)… mi riprendo, aumento un po’ il passo nell’ultimo km e taglio il traguardo della forse piu’ bella maratona che ho corso fino’ora in 4:15:45 . Considerate le condizioni di gara sono piu’ che felice del risultato !

Sabrina C.


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