MONZA21 HALF MARATHON

WhatsApp Image 2018 09 26 at 23.03.09Autodromo di Monza - Domenica 16 Settembre 2018 - Libertas (come ai vecchi tempi) persente con un bel numero di soci a questa classica di inizio autunno. 5, 10, 21 e 30 Km, ce n'è per tutti.

 IL REPORT DI OSVALDO M.

16/09 ore 8.40, sono seduto tranquillo sul divano sorseggiando con calma un buon caffè, controllo l’orario e scatta l’allarme mentale “Sei in ritardo! la gara è a Monza alle 9.30 e tu sei ancora qui!!!”. Come colpito da una scarica elettrica volo fuori casa, in pieno marasma, recupero lo scooter e via, “Speriamo nei semafori verdi”. Così mi sono giocato la calma. Arrivato nel circuito di Monza mi cambio in fretta e furia e, con lo zaino ancora in spalla, foto di rito con tutti gli amici Libertas, siamo in tanti. Come inizio non c’è male, i miei propositi di stare calmo si sono volatilizzati, adesso è il momento di pensare alla gara.
Entro sulla Pit Lane per la partenza continuando a dirmi:”stai tranquillo non avere fretta” ma vuoi l’atmosfera del circuito di Monza, vuoi il vedere cosi tanti concorrenti, mi prende la modalità agonistica. Durante l’attesa, per stemperare la tensione, scherzo con i runners vicini su quale velocità è meglio avere per affrontare la prima curva, colpa della Formula 1, fino al momento del via. Sin da subito mi rendo conto che non è la giornata giusta per fare il tempo allora rallento ad un’andatura più umana per arrivare fino alla fine della gara. La pista scorre veloce e comincia a farsi sentire il caldo; arrivato al primo ristoro prendo una bottiglietta di acqua, come fosse un diamante, svuotandola completamente sulla testa, un vero piacere. Dopo il 15° km provo un allungo ma non è proprio la giornata giusta così mantengo, quasi, l’andatura che mi sono imposto; e pensare che su questa pista il recordmen della Maratona di Berlino in una prova “speciale” ha fatto i 42.195mt in poco più di due ore, pura fantascienza. Correre nel parco è piacevole ma i rettilinei sotto il sole che picchia sono una bella sfida, per fortuna che a ogni 2,5km fra spugnaggio e ristoro l’acqua è garantita. Le gambe cominciano a farsi dure ma mancano pochi km e non è il momento di cedere. Vedo il traguardo sul rettilineo dei box e provo un’allungo stile F1 andando fuori giri; il traguardo è mio! Ricevo l’agognata medaglia senza sapere che ho corso nel futuro e mi sdraio a terra; solo più tardi, nei commenti di WhatsApp, scopro che la data stampata sulla medaglia è 16 settembre 2108.
Un grande applauso a tutti i Libertas che hanno fatto la mezza, la dieci e a chi ha fatto la 30 km.

Alla prossima
Osvaldo

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