MARATONA DI RAVENNA

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Domenica 12 Novembre 2017 - Ravenna - Il bellissimo report di Angela al suo esordio in maratona... e come direbbe qualcuno:"Buona la Prima!" (ndr)

Partenza da Milano sabato alle ore 13:30, appuntamento alla stazione Q8 di via Di Vittorio. Arrivo a Ravenna alle ore 16:30 e pernottamento nell’ albergo Diana situato in centro. Mattina seguente sveglia presto, colazione con un’ampia scelta di prodotti. Alle 8:15 incontro nella hall dell’albergo, dove abbiamo scattato qualche foto di gruppo per placare la tensione. Poi siamo usciti per incamminarci verso il ritrovo della maratona. Abbiamo consegnato le sacche, e siamo andati verso le griglie di partenza. Appena arrivati alla griglia l’ansia e l’adrenalina fanno capolino e in men che non si dica alle 9.30 sento lo sparo, mi ritrovo a correre la mia prima maratona. Il percorso è stato a tratti piacevoli, soprattutto in città con la vista dei monumenti ma anche impervio dovuto alle curve e ai sampietrini, il resto del percorso per stradine strette di campagna senza nulla da vedere. I gruppi musicali oltre ad incitarci, rendevano piacevole la corsa. 

Ho percorso la maratona senza eccessiva fatica. Ogni 5 Km mi fermavo al ristoro e bevevo sali minerali, come mi era stato consigliato dai miei amici. Alla vista del traguardo, ho provato un’emozione fortissima e insieme al mio amico Giovanni ho iniziato ad accelerare il passo, ancora non so come ci sono riuscita. C’era una moltitudine di gente che acclamava me e tutte le altre persone iscritte alla maratona. Alzo le braccia, guardo il display e mi rendo conto di provare una delle sensazioni più belle della mia vita, ovviamente me la godo tutta, con la consapevolezza di aver fatto qualcosa di bello. È stata un’esperienza fantastica con la E maiuscola ed auguro a tutti un giorno di raggiungere questo traguardo. È stata la mia prima maratona, il 50 percento del merito va ai miei amici della Libertas che fin dall’inizio mi hanno spronato, facendomi superarie i miei limiti sia fisici che mentali. Ma se sono riuscita a tagliare il traguardo della maratona, devo ringraziare (oltre alla mia testa e alle mie gambe) il mio amico Giovanni che non solo ha creduto in me, ma mi ha sostenuto per 42,195 Km.
Cosa mi ha insegnato la maratona? Che nella vita tutto è possibile, basta volerlo! 

Angela

 

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