57° MoRe - MONZA RESEGONE

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p2377372890 o257249290 5Arengario di Monza (MB) - Sabato 17 Gugno 2017 - ore 20:00 - Questa "Nostra MoRe", la prima con bel 18 runners Libertas sta per iniziare. Tanta passione, tanti allenamenti e tante amicizie si cementeranno ancora di più, grazie a questa prova di forza, di resistenza e di collaborazione che le varie terne di super-runners dovranno sostenere, affrontando i momenti più bui e faticosi che solo questo percorso sa regalare ai concorrenti... non per niente siamo all 57° EDIZIONE !!!

Su ben 267 squadre iscritte, ne sono arrivate solo 203, le altre risultano fuori tempo limite/ritirate.

 

QUI l'ordine di arrivo e QUI la classifica.

Articolo finale di SestWeek 

Le Terne Libertas erano:

  1. IMPAVIDI (48° alla partenza): Stefania F., Piergiorgio B. e Michene De C.
  2. LIBERTAS SQ. B (62° alla partenza): Daniela L., Giovanni Di F, e Zeno C.
  3. SVALVOLATI DI SESTO (92° alla partenza): Paola C., Maurizio F. e Marcello B.
  4. LIBERTAS SQ. A (136° alla partenza): Riccardo V., Franco G. e Fabio A.
  5. LIBERTAS SQ. D (219° alla partenza): Alberto C., Antonello F. e Salvatore M.
  6. LIBERTAS SQ. C (261° alla partenza): Federico B., Gianfranco Z.e Giorgio G.

Non aggiungiamo altro, i report che seguono parlano da soli.

di Federico B.

Con una partenza alle 23:03 il gioco si fa duro, " l'ultima cena " è stata consumata alla 18:00, la fatica gioca brutti scherzi se non si integra a dovere lungo il percorso... in quasi 6 ore di gara si "bruciano" quasi 4.800 Kcal (per un peso di 80 Kgr), di cui il 30% di zuccheri puri (=1.440 Kcal)... qualche zuccherino alle soste non può di certo bastare... lo sbalzo termico da centro di Monza alla campagna, può giocare brutti scherzi allo stomaco... un mix che può esplodere in qualunque momento con uno sforzo intenso e lungo come nella Monza-Resegone... e così è stato !!! Per fortuna lo spirito di squadra che questa maratona richiede ha dato i risultati, aiutando l'amico in difficoltà, soprattutto nel momento più "buio" della gara, quando da Calolziocorte inizia la salita, quella vera, dove il cancello di Erve non lascia scampo... lo passiamo appena in tempo in poco più di 4h... tuttavia la gara vera inizia qui... Prà dei Ratt di notte, in questo stato fisico molto molto debilitato, diventa un impresa titanica, per chi la subisce perchè sta male e ci vede doppio, ma anche per chi deve aiutare l'amico a non mollare, ma soprattutto valutanto fino a quanto la gara, lo sport, l'impresa, può continuare in sicurezza e in salute... il rischio di cadere o di svenire per la fatica a "zero carbo" nel sangue è davvero un filo sottile da non superare... alla fine per la mia terna tutto si risolve abbastanza bene e con molte tribolazioni arriviamo in cima... fino in Capanna... ma soprattutto dentro il tempo limite... in tempo per abbracciare tutti i nostri amici che sono arrivati su prima noi... il cambio con vestiti caldi e asciutti, un po di riposo, tanto tee e almeno due crostatine... Adesso però ci aspetta la discesa per la via "facile"... altre quasi due ore di cammino... Anche questa è MoRe !!! ...La prossima volta sarà meglio prevedere il cambio vestiti prima di subire il gelo del vento attraversando il fiume Adda.

di Daniela L.

Monza Resegone: gara non voluta, non cercata ma capitata. Era giunto il momento x me di mettermi alla prova, di fare squadra, di rimanere in gruppo a volte soffrendo, perché quando la mia squadra veniva superata da altri gruppi, io urlavo dentro, scalpitavo, ma il mio compagno di squadra Gio, mi richiamava all'ordine, Dany, rallenta, Dany, rallenta è lì che il mio cuore si è aperto e ho iniziato a non vedere più gli altri, ma solo e unicamente i miei compagni, ed è stata magia, la magia della notte, delle luci, dell'aria fresca che a poci a poco che si saliva ti rinfrescava la pelle... tutti insieme, uniti, poi nella salita sul Resegone il nostro compagno Zeno ha avuto un malore, per fortuna si è risolto senza danni, ma anche questi può succedere in un percorso così duro, bisogna metterlo in conto, comunque siamo arrivati tutti e tre alla capanna, non importa quanto ci abbiamo impiegato, ma sicuramente abbiamo lottato fino in fondo... adesso la mia mente ha bisogno di riavvolgere il nastro e rivedere la nostra gara, per capire gli errori fatti e trarne forza e consapevolezza x le prossime sfide... grazie ai miei compagni di avventura Gio e Zeno... grandi!

di Marcello B.

Chilometri che scorrono regolari, come da programma, mentre vedi l’entusiasmo dei debuttanti diventare consapevolezza della propria forza. Nessun cedimento e massimo impegno anche per quello che sapevamo essere il nostro tallone d’achille… la salita. Poi gli imprevisti… prima perdiamo una manciata di minuti per un malinteso con il nostro angelo in scooter (miriam) che tanto si è data da fare per noi… poi, su per il pra di ratt il fattaccio… e allora la gara passa in secondo piano, salire a perdifiato mentre gli altri assistono il ns amico… ma tutto finisce bene e allora via… nuovamente insieme verso il traguardo. Non tre persone ma una squadra, questo siamo stati.

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Estratto dal video ufficiale delle partenze

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Foto di Podisti.Net

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Foto dall'Interno

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DI seguito riviviamo anche tutti gli allenamenti fatti in salita per preparare le gambe agli ultimi 12 Km della MoRe, dove si dice che la gara inizi da qui

 

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