Erba – Capanna Mara – Alpe del Vicerè

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Erba - Venerdì 02 Giugno 2017 - Ore 08:01 - Non era previsto che partecipassi a questa corsa a coppie poiché per il lungo ponte del 2/6 con la famiglia avevamo altri programmi fuori porta e poiché la macchina è una non sarebbe stato possibile per me correre e poi raggiungere la famiglia. Poi praticamente a ridosso della data, il buon Micky si offre di darmi uno strappo e così accetto! Devo trovare un socio, ma chi all’ultimo minuto? Susan era molto interessata alla corsa però purtroppo aveva altri impegni. Mi viene proposto di correre con Toni, che non conoscevo, un amico di Gentian. Accetto con gioia!

Ore 5:10 sveglia… ritrovo con tutta la truppa alle 6:20 per poi partire insieme per Erba. Arrivo previsto per le 7:00. Oltre a  me e Toni, partecipano anche le seguenti coppie: Daniela Lupo e Lorenzo Meyer, Stefania Focarelli e Piergiorgio Bonini, Angela De Seta e Michele Dicorato, Paola Cinque e Maurizio Faustini, Giovanni Di Fidio e Gentian Polovina, Renato Banchi e Vittorio Colò, oltre che alla mitica coppia di ferro Lorena Cavazza e Roberto Marcolongo.

La partenza è alle 8:01 (chissà perché 1 min dopo le 8…). Partono ogni coppia a distanza di 30 secondi l’una dall’altra. Partono prima le coppie femminili, poi quelle miste ed infine quelle maschili. Noi siamo 76esimi…. Niente in confronto di Giò e Gentian che partono ultimi!

La corsa è lunga appena 8.550m, però con dislivello in salita di quasi 800m e 200m in discesa.

Pian pianino partiamo tutti. Roberto ha problemi con la gamba, parte con Lorena ma dopo poco abbandona la gara e si fa portare all’arrivo dall’organizzazione per aspettare Lorena e tagliare simbolicamente insieme il traguardo. Applauditissimi.

Arriva il nostro turno. Partiamo io e Toni. Della corsa me ne avevano parlato bene chi l’anno scorso l’aveva fatta. Io arrivo dalla Monza Montevecchia fatta appena 5 giorni prima. Prendo la corsa con puro divertimento, impegnativa sicuramente, ma gratificamente. Organizzazione per me perfetta, ristori messi a distanza di quasi 3 km l’uno dall’altro. Acqua e zucchero offerti nei momenti giusti!

Non so le pendenze durante la corsa, ma alcune erano (per me) proibitive correrle, potevano essere fatte solo camminando. I tratti invece più pianeggianti si poteva riprendere a corricchiare. Sentieri spettacolari da percorrere, percorsi ovviamente anche da tante persone che durante la corsa ci hanno sempre sostenuto con applausi ed incitamento. Bellissimo, ti senti come se tutti fossero per te. Una sensazione unica. Arrivato al sesto km inizia la discesa! Discesa fino all’arrivo. 

Passato il traguardo, tutti a festeggiarti, con un ottimo ristoro, con fette di marmellata, biscotti, arance, panini con salumi e anche del vino, per far scendere meglio il pane ;)

Ed infine premiazione: tutti premiati, tutti chiamati a salire sul podio, dal primo fino all’ultimo. 

Terminato l’evento, diverse navette ci riportano alla partenza per poter riprendere le nostre auto e ritornare a casa.

Una corsa che suggerisco a tutti di fare (questa era la 46-esima edizione!!). Alla prossima corsa dei Camosci!!!

Giuseppe L.

 

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