MARATONA DI REGGIO EMILIA 2017

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WhatsApp Image 2017 12 09 at 19.54.05Reggio Emilia - Domenica 10 Dicembre 2017 - Che dire? Quest'anno i runners Libertas sono stati pochi ma buoni... in effetti il meteo molto freddo e le ultimissime maratone (New York e Firenze) hanno lasciato pochi spazi di partecipazione ai "soliti" affezionati di questa classica di fine anno. Tuttavia i nostri 4 runners hanno saputo interprestare al meglio le difficoltà nascoste di questa solo all'apparenza "semplice" maratona, infatti il profilo tutt'altro che lineare e il freddo pungente ha reso davvero la vita difficile a chi si aspettave una "veloce pianeggiante". Quindi complimenti a tutti, ma soprattutto al nostro Super Veloce Fabio A. che ha letteralmente abbattuto il suo BP con un eccellente 3h12'49".E adesso spazio al Super Report di Matteo B. che in poche righe ci trasmette tutta la sua passione per questa maratona... che assieme a Enrico B. ringraziamo per aver corso con la nostrla linea (molto ricercata...) di maglie "Vintage" :-D (ndr)

Il Report di Matteo B.

Non giriamoci troppo intorno... per me questo è stato un anno orribile. Infortunio ad inizio novembre 2016, 4 mesi di stop, si riprende a marzo. Non nego di essermi tolto comunque grandi soddisfazioni, una su tutte la Pistoia-Abetone chiusa sotto le 6h che rimarrà per sempre una pietra angolare nella mia evoluzione di runner però, parliamoci chiaro, preparare una gara come quella è relativamente semplice, almeno per quanto concerne il ritmo compassato a cui si corre una ultra con dislivello. La vera sfida, per questo 2017, è stata mettere in calendario la Maratona di Reggio. Ritornare a macinare km a ritmi stabiliti, allenarsi su cardio e ripetute, tornare ad essere un "vero" runner dopo quasi 1 anno. L'inizio non è semplice, ad agosto, fuori giri e completamente disabituato alla velocità ho corso allenamenti con oltre 37 gradi all'ombra, brutte sensazioni di cardio fuori controllo, di gambe che non vanno, di testa annebbiata.

Ho troppo rispetto per la distanza regina per andare semplicemente a correrla, per non darmi un obiettivo di tempo che sia quanto meno sfidante. Decido che quello che il 28 di agosto sembra impossibile, a novembre sarà fattibile. Proverò a correre a passo 5'20"

Le settimane passano, la forma inevitabilmente migliora così come il morale. L'apice purtroppo arriva qualche settimana prima della gara, ad inizio novembre il Lunghissimo da 33,5Km col Bongio corso a 5'22" mi fa ben sperare, ma da lì in avanti riesco solamente a mantenere senza quel piccolo step di miglioramento necessario per poter mantenere quel ritmo "in scioltezza".

Al via, domenica 10 dicembre, ho una gran voglia di correre, di essere per l'ottava volta pronto a produrmi in uno sforzo di 42,195Km (o più). Al km 5 ho già il forte dubbio di riuscire a stare a 5'20", al decimo è certezza... troppi sali scendi (tutta la gara è un continuo sali scendi), troppo freddo, troppo disconnesso l'asfalto per fare quel ritmo.

La situazione è ideale per capire quanto e se sono tagliato per la Maratona. Ridimensionare in corsa l'obiettivo che stavo perseguendo da mesi avrebbe potuto essermi fatale. La testa può giocare brutti scherzi, la debacle è dietro l'angolo e la tentazione, una volta fallito l'obiettivo, di trasformare la gara in una scampagnata a 6'15", può senza dubbi insinuarsi.

Pensieri positivi. Il passo è intorno al 5'30", costante (d'altronde sono "El Tractor").

  • Km 14 "Grande Gelindo! E' un onore correre con te, una delle mie fonti d'ispirazione"
  • Km 21 "Siamo già alla mezza!"
  • Km 23 "Bhè... ormai son meno di 20"
  • Km 26 "Guarda come sto ancora bene dopo 26Km"
  • Km 33 "Son meno di 10... :-D "
  • Km 37 "Tieni duro, tu ne hai... guarda in quanti hanno già mollato e camminano!"
  • Km 39 "Dai, andiamo un po' in progressione che stiamo sotto le 3:55"
  • Km 42 "Fatta... che peccato sia già finita!"

Chiudo in 3 ore 54 minuti, con una grandissima gioia nel cuore e molti motivi di soddisfazione. Per il personal best ci sarà tempo, ma intanto...
Continua il sogno di chiudere ogni maratona che farò sotto le 4h (3/3 per ora), ho avuto conferma che sono capace di correre la maratona, che mi piace produrmi in sforzi di lunga distanza, che non mi disturba la fatica prolungata e nemmeno la pressione di mesi di preparazione.

L'anno orribile è certamente servito a mettere due basi per il futuro, correre maratone più veloci... correre distanze maggiori. Questo è quello che vorrei fare da grande, questa è la vera svolta per il 2017.

Ci vediamo sul Resegone!

Matteo B.

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