2015-11-01 TCS NYCM... FINALMENTE !!!

Valutazione attuale: 0 / 5

Stella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattiva
 

Sunday November 01, 2015 - Fort Worth, Staten Island, New York - 10:40 - Il pettorale costa un botto, così come il viaggio, NY è troppo lontana, il jet lag ti destabilizza, un massacro la sveglia nel cuore della notte pregara, l'infinita attesa prima del via, vestiti a cipolla tutti da buttare prima del via (...in beneficienza ai poveri), la doppia tripla colazione al sacco, il tempo limite di gara quasi raddoppiato e quindi... troppi runner, impensabile fare il proprio BP, il rientro il albergo avviene mediamente dopo più di 12 ore dalla sveglia,... eppure questa... E' LA MARATONA di tutte le MARATONE !!!

Tutto verissimo... tuttavia un ricordo di questa portata ti resta nella memoria per tutta la vita !!!

Indimenticabile il calore della gente, due infinite ali di folla che dal 2° Miglio ci accompagneranno per tutta la gara, incitandoci e gridando i nostri nomi (...stampati sulle canotte).

La città bloccata per il passaggio dei 50.000, senza mai avvertire il minimo fastidio, la macchina operativa ed organizzativa tipica degli Americani rende tutto perfetto e sicuro.

Dopo aver lasciato Staten Island, attraversiamo la baia di New York Harbor sul lunghissimo ponte di Verrazzano, attraverso le contee di Brookling, il Queency, il Bronx, arriviamo finalmente a Manhattan per correre sulla mitica Fifth Avenue, quindi arrivare in Central Park e tagliare il traguardo più ambito da ogni maratoneta e... finalmente ricevere al collo la medaglia più bella di tutte. Tutte le fatiche pregara sono svanite, nessun ripensamento, anzi... con il cuore che batte fortissimo per l'emozione, già penso... "questa maratona prima o poi la dovrò rifare, certamente non più da pacer personale a Lidia Risatona..." !!!

Grandissima Lidia che nonostante la fatica accumulata e il dolore per un infiammazione muscolare, ha tenuto duro per tutti i 42 km, ops... le 26.2 Miglia, correndo addirittura in "negativo" la seconda parte di gara... senza "mai" fermarsi, neppure per bere ai ristori (ha finalmente imparato a bere correndo)... Roby e Lory lo sappiamo sono due Giganti, ma vederli qui a NY è tutta un'altra cosa, raggianti e solari come non mail, hanno corso questa maratona senza fatica... sempre con il sorriso sulle labbra... sarà forse merito anche dell'effetto NY.

Adesso possiamo finalmente tornare in albergo e preparaci per la cena, rigorosamente con medaglia al collo... a NY il "finisher" è l'eroe del giorno... e del giorno dopo !!! infatti, contrariamente a quanto non di deve mai fare in qualunque maratona al mondo per non cadere nel ridicolo, a NY la medaglia si porta anche il giorno dopo... ricevendo così i complimenti di ogni newyorkese che si incontra. 

Infine cosa dire di NY? Una città bellissima da vedere almeno una volta nella vita (forse no, anche di più)... certo Manhattan non è l'America, diciamo però che è il salotto buono dove c'è veramente di tutto e tutto scorre alla perfezione... dove poter girare liberamente senza alcuni rischio, tutto è sotto controllo e le unità operative della sempre presente NYPD, vigilano ad ogni angolo di via.

I giorni dopo la gara diventano così più impegnativi e difficili della gara stessa, visitando tutti i siti di rilievo... rigorosamente utilizzando l'underground (la lunghissima rete metropolitana), per arrivare ovunque, anche a pochi metri dalla bellissima spiaggia di sabbia di Coney Island.

Ma è già ora di pensare alla prossima gara.

Federico

UA-44686231-1